In un'altra vita, voglio rinascere uomo.
Quante di noi hanno avuto questi pensieri almeno una volta nella vita?
Ecco, io però ho sempre avuto la consapevolezza che da qualche parte lassù, qualcuno si fosse sbagliato. Lo so, l'ho sempre saputo fin dalla tenera età di 6 anni, ben prima del ciclo mestruale per intenderci.
Amavo giocare con le macchinine, odiavo le bambole.
Il mio più grande desiderio infantile mai realizzato era l'automobilina radiocomandata della gig nikko, e invece mi sono trovata Sbrodolina come regalo. Evvabbè.
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| Le aspettative |
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| L'amara realtà |
Si fosse trattato di BebiMia, che almeno quella due parole le diceva, c'era un minimo di interazione. A questa la facevi bere e poi si sbrodolava, sai le soddisfazioni!
Le mie Barbie erano tutte ignude come Mattel le ha fatte, e spettinate. Chissà che idea si sarebbe fatto qualche psicologo infantile odierno, forse mi avrebbe ricoverato.
Ho sempre preferito il blu al rosa, che è un colore che non amo.
Ero un'attaccabrighe. Tiravo i capelli alle femmine, e cercavo le scazzottate con i maschi. Un vero e proprio tesorino, diciamolo. Per anni non ho avuto amicizie femminili, perché ero un attimino aggressiva e poco incline alla socializzazione. Odiavo con tutta me stessa le gonne e le calze, che mi provocano pruriti indicibili.
Con gli anni le cose non sono poi così cambiate.
Odio circa il 90% delle attività considerate femminili, detesto cordialmente fare shopping (a meno che non si tratti di libri) e mi trucco lo stretto indispensabile per non apparire in modalità zombie, e non fatevi ingannare dallo smalto, unico mio vezzo femminile: preferirò sempre un bel paio di comode sneakers agli odiati tacchi, e i miei comodi jeans alle gonne. Vestiti? Ma non scherziamo nemmeno. Le calze non mi provocano più prurito, ma quando posso le evito volentieri. Anche perché la mia seduta non è propriamente da ragazza bon ton, ecco.
Questo vi farà capire il povero tassista, che tra l'altro è il mio consulente d'immagine, visto che ha più gusto di me, che quando capitano le "grandi occasioni" e mi concio bene, esclama tra l'attonito e il divertito: "Ti sei travestita da donna?".
Non sono brava col fai da te. Ho preso le mani di mio padre, notoriamente fucilate, che non mi consentono di realizzare alcunché che possa minimamente considerarsi "creativo". D'altronde, ho l'anima del contabile, quindi de che stamo a parlà? Creatività 0.
Non ho pollice verde. Le mie piantine tendono a morire stecchite nel giro di pochi mesi (forse se le innafiassi ogni tanto, chissà!), resiste stoico solamente il bonsai (soprannominato affettuosamente bonsi) che mi è stato regalato per un compleanno un paio di anni fa. Secondo me, di notte, tira fuori le radici e va ad annaffiarsi da solo, per spirito di sopravvivenza.
Mi depilo quando me lo ricordo (di solito me lo fa notare il povero malcapitato che dorme accanto a me nel letto) e il parrucchiere mi vede una volta l'anno, se tutto va bene.
Ah, preferisco ancora oggi le macchine ai pupi, quindi sono coerente, tutto sommato.
Non mi esprimo sulla casa, mi piace l'arredamento (a piccole dosi, si intende. E niente fiorellini e cuoricini in giro, grazie), ma non sono proprio un angelo del focolare, ecco. Ma almeno su i mestieri di casa so di non essere l'unica a non amarli. Però cucinare mi piace, forse perché amo mangiare e quindi tutto torna. Al ristorante non mi vedrai mai ordinare un'insalatina, sono sempre quella che ordina la cosa più calorica presente nel menù.
Lo so, ora mi immaginerete come una chiattona sciatta e pelosa, con ricrescita e occhiaie fino ai piedi. E invece mi tengo bene, sono (stranamente) in una buona forma, e mi basta poco per apparire "decente" (il mio trucco base è un po' di fard, sì io lo chiamo ancora così, e eyeliner. Stop).
Ragazza fortunata. Diciamo che ho imparato a sopravvivere in questa condizione "disagiata".
Ma il mio animo rimarrà sempre maschile, I know. Birra, patatine e divano fanno di me una donna felice. Forse un po' meno felice tassista, ma d'altra parte è lui l'anima femminile di casa. Ci siamo trovati bene, direi. Io ho lo sguardo d'insieme, lui guarda ai particolari.


dovessi decidere rinascerei altre mille volte donna...
RispondiEliminaamo il fatto che il mio essere "leggera" [o almeno la voglia che ho di esserlo...] sia anzitempo giustificata... ed amo anche la lotta quotidiana nella fatica di dovere fare di più e meglio solo perché portatrice di vagina
Ammiro le donne come te, fiere della loro femminilità! Io su tante cose vivo la femminilità come un limite e diciamo che il mio essere "maschiaccio" inside cozza abbastanza con la leggerezza femminile di cui parli.
EliminaPerò capiamoci, ci sono dei lati dell'essere donna che apprezzo, eh! ;)
Insomma, maschiaccio sì, ma con classe! :D
Hahaha bellissimo questo post! Io invece sono praticamente l'opposto: donna e felice di esserlo con tutti i vezzi come shopping e parrucchiere :P
RispondiEliminaEhehe, so che noi maschi mancati siamo la minoranza. Sono circondata di amiche "normali" e mi ripeto che un giorno forse, continuando a frequentarle, diventerò anche io così!! ;)
EliminaAnche io sono donna donna donnissima. Adoro bambole, trucchi, smalti, tacchi e li ho sempre adorati, fin da ragazzina. Gli unici giorni in cui desidererei un apparato riprodduttivo maschile sono QUEI 5 giorni al mese. In compenso la mia Sister G. è esattamente come te, masculo mancato :)
RispondiEliminaBene, sister G. mi fa sentire meno sola in questo mondo rosa fatto di trucchi e tacchi a spillo!! :D
EliminaOddio, io sono esattamente come te! Ho sempre preferito le MicroMachines del mio amichetto alla Barbie! La birra al Cosmopolitan!
RispondiEliminaSono uomo inside xD
Ahaha, grande!! XD Io le micromachines le rubavo a mio fratello! Mentre le varie macchinine me le avevano regalate i miei zii! Sono stata deviata durante l'infanzia! :P
EliminaSchifo il Cosmopolitan, ma io faccio poco testo, per anni ho bevuto vodka pura!
Ah, benvenuta da queste parti! ^^
Mmmmhhh io sono in bilico direi: detesto cordialmente tutte le sfumature del rosa e ogni declinazione dello shopping (beh sì, eccetto i libri), non ho mai - orgogliosamente - visto una puntata di sex and the city e mi diverte smontare gli atteggiamenti spiccatamente 'da femmina' di tante fanciulle beate... in compenso da bambina mi piaceva truccarmi e giocare con le barbie (avevo pure baby mia) e a oggi gonne e tacchi sono i miei migliori amici, perché sono i capi che mi donano di più. Tutto sommato no, non vorrei rinascere maschio. Tanto birra patatine e divano sono imprescindibili anche ora! :P
RispondiEliminaEhehe giusto! Io comunque ho sempre trovato i giochi "da femmina" noiosi e poco stimolanti, e crescendo evidentemente si rimane sulla stessa lunghezza d'onda (almeno nel mio caso! :P).
EliminaPerò ammetto di aver visto tutto Sex and the City, serie che adoravo specie nelle prime stagioni, anche se detesto con ogni fibra del mio essere Carrie! L'avrei presa a sberle ripetutamente e con soddisfazione! XD
eh, io vorrei riascere maschio circa una volta al mese (o far nascere femmina l'omo che ho accanto così capirebbe un minimo chevordì). Ma abbiamo tanti punti in comune, uno però è proprio all'opposto: odiavo nemmeno tanto cordialmente i jeans fin da piccolissima, e amavo gonne e vestiti alla follia, e le calze. Del resto giocavo con i maschi (tutta vestita per benino, è chiaro) ma amavo anche le bambole, sbrodolina però no. Oggi: non mi piace pulire ma lo faccio, a cucinare è più bravo l'omo, le mie piantine muoiono tutte, non riesco a tenere in mano un ago, sulla depilazione parrucchiere e trucco sono -ehm- identica a te - ma quelle donne sempre dall'estetista e parrucchiere? ma che noia.
RispondiEliminaAllo shopping però mi sono appassionata tardi, quindi attenta che può sempre accadere! E comunque anche quello lo faccio a modo mio, di solito ravanando nei mucchi di roba :D
Diciamo che sullo shopping vado a periodi e sono abbastanza selettiva. Va da sé che ogni volta che devo rifarmi il guardaroba è 'na tragedia! Il 90% delle cose che vedo nei negozi non mi piacciono, quelle che mi piacciono o costano troppo (non amo lo shopping, ma ho sempre avuto occhio per le cose più costose!) o mi stanno di schifo... Però mi piace comprare le cose per casa, quella forse è l'unica cosa in cui mi sento "donna", l'arredamento mi diverte, so 'na pippa col fai da te, ma con le cose fatte dagli altri vado alla grande!! :D
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