lunedì 28 ottobre 2013

Cose che pensavi accadessero soltanto nei film (e invece...)

Oggi vi racconto una storia.

La storia di una giovane traduttrice in erba, che desiderava laurearsi in Traduzione. E quindi studia, dà esami, si prepara, continua a studiare, e soprattutto traduce, traduce, traduce, come se non ci fosse mai un domani.
Un bel giorno gli esami finiscono, e può finalmente dedicarsi alla tesi. Una tesi allegra e solare, dedicata alla BOMBA ATOMICA. Un temino leggero, direte voi. Chiaramente, è una tesi di traduzione, nello specifico traduzioni di poesie sulla bomba atomica, tanto per mantenerci allegri e spensierati.
Dunque, la nostra traduttrice era nel bel mezzo delle sue traduzioni. Viveva già col suo amato tassista nel loculo infernale, prima dell'avvento di GattaMatta.
Il grande giorno si avvicinava sempre più. Lei e il suo caro amico portatile vivevano in simbiosi. Fino a che accadde il fattaccio.
Il caro padre chiese in prestito alla figlia l'amato portatile, che al suo interno aveva ancora vecchi file e programmi utilizzati da egli.
Un solo giorno si separarono.
Un solo giorno, e nulla fu più com'era prima.

Era un freddo giorno di dicembre, mancavano pochi giorni a Natale e meno di un mese alla tesi. Traduttrice riprese in mano il suo amato portatile, riportato dal padre la mattina.
Fa per accenderlo e tornare a lavorare alla tesi.
ZOT
Un rumore sinistro. Lo schermo nero.
Riprova.
ZOT
...
...
Una gocciolina di sudore comincia a materializzarsi sulla sua fronte. Forse è solo scarico. Attacchiamolo alla presa.
ZOT.
Schermo nero.
Panico.

Il computer è andato. Non si accende. Non fa nulla. Eccola, sta arrivando.

LA CRISI ISTERICA

Computer andato. Tesi perduta. A meno di un mese dalla discussione. Mesi di traduzione persi. Occhio vitreo.
Traduttrice inizia a dare i numeri.  Urla, strilla, scalcia, chiama l'inetto padre per dirgliene quattro. Il tassista assiste allucinato alla scena.
Poi prende in mano la situazione:
"Non preoccuparti, ci penso io"
E a mo' di cavaliere sul suo cavallo bianco, afferra il computer e si lancia verso il primo centro di assistenza sulla strada.

Il responso finale: SCHEDA MADRE BRUCIATA. ITA. MORTA. ADIOS.
Traduttrice ha un leggero mancamento.
Ma non tutto è perduto. Con un coup de théâtre del tutto inaspettato, il tecnico sentenzia: possiamo recuperare la memoria dall'hard disk.
Sollievo. Danze. Ringraziamenti e sacrifici animali alle divinità che hanno consentito questo.
La tesi è salva. Viva la tesi!
Certo, mancano tipo le ultime 10 pagine scritte nei giorni precedenti, ma cosa saranno mai 10 pagine rispetto a 100 pagine di tesi?

E così, la nostra dopo aver riscritto le 10 pagine mancanti e aver finito la tesi sul computer di tassista, arriva stanca ma felice alla meta. 

Tutto è bene quel che finisce bene.
Sì, ma che strizza!


16 commenti:

  1. aaaah! Ossigùr. Immagino l'incubo. E non ci crederai ma stavo scrivendo anch'io un post sulla tesi. Ma mi chiedo com'è che la dannata/amata tesi porti guai un po' per tutti?!?! io per esempio a pochi giorni dalla discussione (tipo, 20 giorni prima) mi vedo arrivare una simpatica email dalla segreteria che mi dice *tesi sospesa*: avevano scoperto con calcoli strani che mi mancavano 5 crediti. Si ma. Però io ero vecchio ordinamento e i crediti per me non esistesistevano, contavano solo gli esami fatti! Ecco, avevo 3 esami in più e 5 crediti in meno. Misteri della vita. Ho dovuto preparare un esame in fretta e furia (tra l'altro: Teatri orientali). E tutto bene quel che finisce bene (ma immagina che occhiaie).
    e ps. Anche io una tesi sulla traduzione! Nel senso di analisi della traduzione. Che divertimento! :D

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    1. Nooo, ma dai la tua storia è peggio!! Almeno la mia si è esaurita nell'attimo di panico e isteria!! Io non so se ce l'avrei fatta a preparare un esame così, al volo!! Pessimi!!!
      Sì, la mia prevedeva anche l'analisi della traduzione fatta da me stessa medesima... Insomma, me la so' cantata e suonata!! :P

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  2. Mi si rizzano i capelli in testa al solo pensiero.

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    1. A me a ripensarci!!! Che brutta giornata, che ho passato!! -.-'

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  3. Mi è venuto un brivido gelato solo a leggere...mentre scrivevo la tesi della specialistica (su pc senza batteria, me stolta), mia madre è inciampata nel cavo e ha staccato tutto...ho perso solo un paio di pagine e già mi prendeva una crisi isterica, non oso immaginare se avessi sentito anche io lo ZOT!! :-/

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    1. Vedo che le peggio disavventure sempre durante la tesi, eh!
      Quello ZOT non me lo scorderò mai più in vita mia!!!

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  4. Haha bellissima questa storia :) spero non succeda anche a me!

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  5. ...diciamocelo tutta colpa della scelta del tema della tesi...

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  6. Ecco perché è importante fare i back up!!
    (Me lo dico anche da sola, non sto backuppando da mesi...)
    Un saluto da una wannabe traduttrice in pausa maternità :)

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    1. Ma ciao e benvenuta da queste parti! Eh, i back up! Meno male che alla fine è andata bene, avessi perso tutto penso mi sarei suicidata!! -.-'
      A presto!! ^^

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  7. backup a palate, copie da distribuire anche sul computer della nonna, allegati dei capitoli inviati come spam alle mail degli amici, chivette usb, harddisk grandi e piccoli sempre attaccati, dropbox (chediolobenedica) attivato e sempre - dico SEMPRE - un consorte nerd che ti guardi le spalle!

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