venerdì 13 gennaio 2017

Chissà, se mi ricordo come si fa!

Ecco, non so per quale motivo oggi mi sia ritrovata su questa pagina. Davvero, stavo leggendo qualche post arretrato di blog che seguo più o meno fedelmente, e mi sono ritrovate tra le pagine del mio vecchio bloggetto.

ERA IL LONTANO 31 MARZO 2014 E NE E' PASSATA DI ACQUA SOTTO I PONTI

Talmente tanta, che manco mi ricordo più come si usa Blogger, da paura! 😅



Si parlava di traslochi e cambiamenti, cose che io notoriamente sono in grado di affrontare alla grande (eh, proprio). Il bello è che da allora di cosette ne sono cambiate parecchie.

C. ad esempio, l'amica del post sul trasloco, ora ha un figlio di 6 mesi. Lei, che la vacanza era solo Ibiza e il sabato a ballare al Mucca e che dei pargoli Dio ce ne scampi e liberi. Ecco, esempio lampante delle cose che cambiano. 

E io? 

Be' in questi 3 anni è successo che mi sono sposata (le nozze di Tassista e Traduttrice, evento di portata nazionale che al confronto William e Kate impallidiscono, si sono svolte in un gradevole pomeriggio di ottobre infestato dalla pioggia, come ovvio che sarebbe stato, tra amici e parenti festanti. Chi lo sa, magari un giorno ne parleremo); GattaMatta è ancora insieme a noi, sempre più matta e incazzosa, sono ancora in quel di Nippolandia, là dove il regno della logica termina per lasciar spazio al mondo della follia e delle cose fatte ad minchiam, e ho fatto anche il mio glorioso ritorno alla Nippolandia originale, la sede centrale! La casa è ancora quella, e nonostante gli anni ancora non abbiamo finito di arredarla (forse questo week-end sarà il turno delle tende, chi lo sa).

Ah già, e ovviamente io, l'anti-maternità per eccellenza, sono incinta.

Siamo a 3 mesi, e gli esperti ora ci dicono che è giunto il momento per comunicarlo al mondo (peccato che io, che com'è noto difficilmente mi tengo un cecio in bocca, neanche ero di un mese e già avevo informato tutti, pure la vicina. E vabbe').

Ad oggi ancora non so come mi sento, felice ovviamente, perché nonostante le mie insicurezze e rimostranze, era qualcosa che desideravo, e che è arrivato esattamente nel momento in cui doveva arrivare, senza ansie né particolare fatica, e so di essere enormemente fortunata, per questo.

Allo stesso tempo, sto ancora scendendo a patti con questa nuova realtà che nonostante tutto sento ancora piuttosto lontana dal mio modo di essere e sentire, mi sento la persona meno materna di questo mondo, la notte sogno prosciutti e salami, ma come si dice, io speriamo che me la cavo. Ho 9 mesi (ormai 6) per abituarmi all'idea, ce la farò. All'idea della maternità. A quella del parto manco ce provo, nun so e nun vojo sape' nulla, o da qui non uscirà più nessuno.



Dunque, perché questo post? Per annunciare il mio imminente ritorno sui grandi schermi? Per annunciare la lieta novella? Non lo so, in realtà, so solo che rileggendo alcuni vecchi post mi è venuta una fitta di nostalgia per questo spazio che voleva essere assolutamente una pagina di puro e mero scazzo, senza alcun intento, né strategia alle spalle. Un luogo in cui scrivere di ciò che mi andava in quel momento, dando sfogo ai centomila pensieri che si accavallano in testa.

Ritonerò, non ritornerò? Ancora non lo so, oggi mi sentivo così, avevo voglia di scrivere e buttare fuori qualche frase, domani chi lo sa. Forse vi racconterò qualche storia accaduta in questi anni, o magari qualcosa sulla gravidanza. 

Non ho piani al momento, tuttavia, per citare er Califfo, non escludo il ritorno.

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