mercoledì 12 marzo 2014

Ops, I did it again...

... Mi sono scordata n'altra volta del mio bloggino bloggetto blogguzzo. 'Gnapossofa.



Per un momento ho anche pensato di chiudere baracca e burattini e farla finita. No, niente harakiri, semplicemente già la mia vita reale mi impegna a sufficenza, aggiungerci pure il carico di quella virtuale non è facile. Tra l'altro questo non è l'unico blog che curo (ah ah, ecco che si svelano gli altarini), ma ne ho anche un altro che vorrebbe essere professionale (de che, nun se sa) e che, giocoforza, seguo con maggiore costanza, mentre questo sarebbe il povero fratello scemo, dove vomitare tutte le mie caxxate che altrimenti non saprei dove riversare. Che poi, cosa sarebbe il web senza le mie caxxate? Mah!

Quindi deciso, il fratello scemo resta in piedi, aggiornato a babbo morto, ma questo è quanto, per ora.

Dunque, cosa possiamo dire di questo mese di intervallo appena passato?

Febbraio è stato un mese a dir poco campale. Di tutto e di più. Tragedie e momenti di gioia. E' iniziato con una corsa all'ospedale per mio padre, che tanto bene non sta e ancora non si sa bene per cosa (evviva la sanità italiana!), ed è finito con la nascita del mio nipotino!! Bello de zia tua! Certo, abbinare il concetto di zia alla mia persona mi suscita un moto di ilarità che parte direttamente dalla panza, ma soprattutto la mia idea di zia non è proprio il massimo, visto che le mie erano vecchie zitelle inacidite. Zitelle maritate con figli, eh, ma il concetto di zitellaggine, a mio parere, prescinde l'essere accoppiati o meno. E' uno state of mind.
Io invece vorrei essere più una di quelle zie fighe, che raccontano ai nipoti tante belle avventure e che gli fanno fare tante cose fighissime. Che dire, speriamo che me la cavo.

A febbraio il bloggetto blogguzzo ha compiuto un anno. Che pessima madre sono, ho scordato il suo compleanno, niente auguri, niente feste, regalini, niente di niente. Bu per me.

Blog triste e abbandonato

A febbraio ho sentito odore di primavera. L'ho proprio sentito nell'aria, e ora che le giornate iniziano ad allungarsi e che il sole inizia veramente a scaldare, sono a mille. Pronta a nuove mirabolanti avventure, che al momento includono farsi la ceretta in vari posti del corpo che avevo dimenticato esistessero.

A febbraio mi chiamano le capoccia giappe e la mia realtà lavorativa si ribalta completamente. Da precaria, a quasi molto probabilmente confermata e indeterminata. 'Azz. Quell'ind- lì davanti mi proietta davanti un bel futuro stabile che chi se lo aspettava. Per carità, qui ancora non ho firmato nulla, e come si dice, carta canta, quindi non diciamo nulla per ora, ché qui si sta come d'autunno sugli alberi le foglie, ma certo che il cambio di prospettiva si è sentito e bello forte.

La gente mi dice dai, ora puoi sposarti e avere figli.
E il mio primo pensiero è stato daje che forse pure st'estate si parte.
Intervallato da daje che presto torno in Giappone.
Ah, le priorità nella vita.

Però per un breve attimo, lo ammetto, ho anche pensato daje, che forse posso pure accende un mutuo. Dopo aver formulato questo pensiero, un brivido è sceso per tutto il mio corpo, poi sono rinsavita e sono tornata al Giappone.

Il problema del cambio prospettiva però è stato anche passare dal meno male, mo' posso sta tranquilla e farmi la mia vita, al daje che ho sbancato alla lotteria, fino a giungere li morte', me tocca passa la vita a Nippolandia.
E lì è scattata la ricerca di un nuovo lavoro. Ché mica voglio morì qui.
Sto male, lo so.
O forse, è solo l'abitudine a rimettere sempre in discussione tutto che alla fine non riesce mai ad abbandonarti del tutto, dopo aver passato anni a spedire curricula in giro per il mondo, sempre pronti a cambiare e a ricominciare, l'idea che si possa rallentare, o addirittura fermarsi, è al tempo stesso esaltante e deprimenti. E sì, l'idea di passare un'intera vita a fare lo stesso identico lavoro (manco particolarmente interessante), che dire, non ha sto gran fascino.

Oh, intanto comunque m'è svoltata l'estate!

E sì, per fare un attimo la persona seria, qui si comincia a parlare anche di nozze, signore mie. Che direi, dopo 14 anni di relazione, forse sarebbe anche ora. Ho amiche fidanzate dall'altro ieri che nel frattempo si sono maritate e hanno figliato. E io che sto qui a cincischiare. Ma noi siamo così, Paperino e Paperina, gli eterni fidanzati. Ma in fondo le cose possono pure cambiare, no?

Oh, vale se la proposta l'ho fatta io via WhatsApp? Ah, il romanticismo ce se porta via a noi.

Ah, quasi dimenticavo: nel frattempo anche l'arredamento di casa procede a passi spediti, eh. Siamo riusciti ad aggiungere due comodini alla camera da letto. 'Mazza che progressi che facciamo. Due comodini diversi, per giunta. Eccoveli qua:

Io ho avuto in dotazione un fighissimo tavolinetto made in Ikea


A tassista è toccata la mensolina sfigata da 4 euro.


ghghgh!! ^^
Mensolina, tra l'altro, che poco dopo essere stata montata, è crollata miseramente sotto il peso del culone di GattaMatta, che ha deciso di posizionarcisi sopra.

Anche per stavolta that's all folks e speriamo che il prossimo post non sia tra quattro mesi. Che sto blog sta procedendo più lentamente dell'arredamento di casa mia.

8 commenti:

  1. Oh, quanta felicità!!!
    Bravissima tu e prometto di aggiornarsi almeno ogni tanto...;)

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    1. :D :D
      Ok, prometto prometto!! ^__^
      Vediamo se riesco a essere un po' più presente!

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  2. Tante belle notizie insomma! Vedrai che anche tuo padre starà presto meglio :)

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    1. Eh già!
      Per papà siamo ancora in attesa, ma speriamo bene! Grazie ^^

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  3. Wow, super news!! Ma...l'altro blogghino 'serio' non si può conoscere?? :P
    Cmq non abbandonare questo piccolo figliuol prodigo!!

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    1. Ehehehe, non qui, te lo dico in privato se vuoi!! :D

      Dai, cerco di non abbandonare il piccolo figliol prodigo e sfigato! :P

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  4. a chi lo dici!!!
    pure io non è che scrivo spesso.....e non ho la scusa nemmeno di un'altro blogghino!
    però....quante cosette ti sono successe in questo ultimo mese!
    ti faccio i migliori auguri per l tuo papà!

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    1. Grazie mille! :)
      Mi spiace soprattutto aver trascurato anche i vostri blog, non sono più passata neanche per un saluto! Vergogna! :(
      Cercherò di farmi perdonare!

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