Non mi ero dimenticata del blog, né tanto meno di voi che mi seguite, né della blogsfera tutta.
In realtà, sto vivendo un momento in cui mi sento stranamente in perfetto equilibrio come non mi ero mai sentita prima, in cui ogni casella è al posto suo e tutto sembra filare. Non so questo stato di grazia quanto durerà, ma conoscendo le mie (e le sue) sfighe temo non molto.
Ma intanto, cazzo! (ché qui ci sta tutto!), mi godo l'attimo inspirandolo a pieni polmoni e me lo tengo stretto, con egoismo e ignorando il resto del mondo, i giudizi, i rimproveri, i biasimi, le ripicche e le invidie.
La serenità, gran cosa. Finché dura.
E stasera, mi godo la serenità casalinga, mi godo noi, i nostri progetti e le nostre mille cose da fare.
Stasera tornerò a casa e mi dedicherò alla cucina, ho voglia di una bella cenetta e di coccole a letto.
Sempre finché dura.
Ma noi, ci proviamo almeno a farlo durare. L'attimo.
Intanto, giusto perché tutta 'sta poesia non è proprio nelle mie corde, ritorno alla vita reale e vi parlo di uno di questi progetti. Non si tratta di progetti per la vita o di stravolgimenti epocali, ma un semplice progetto per l'estate che mi riempie il cuore di gioia e che mi permette di dare spazio alla PIANIFICATRICE MALEFICA-MANIACA DEL CONTROLLO che è in me.
Visto che le disavventure a Nippolandia evidentemente non bastavano più, vado a procacciarmi nuovo materiale nella madre patria.
Signori, ad agosto si parte per IL GIAPPONE. Quello vero, THE ORIGINAL ONE, che non vedo decisamente da troppo tempo. La tremenda quotidianità ha decisamente abbrutito e svilito quell'immagine idealizzata figlia di sogni pomeridiani davanti a BIM BUM BAM e il cuore di eterna bambina ha bisogno di essere nuovamente riempito di quelle immagini, di quei posti e di quegli odori.
Dunque, avremo modo di parlarne nei prossimi post, ma intanto vi illustro il progetto di viaggio:
ARRIVO A TOKYO
Dopo qualche giorno nella metropoli tentacolare, si vira verso KYOTO
Poi Hiroshima
e Miyajima
Più altre tappe di cui verrete edotti a tempo debito.
Ah, chiaramente in Giappone non ci saranno sakura ad aspettarmi, ma un bel caldo afoso. Olè!
Come dicevo, il mio animo di pianificatrice-maniaca del controllo non può che ringalluzzirsi di fronte all'intera organizzazione e gestione di un progetto di questo tipo.
Eh sì, credo decisamente di aver sbagliato lavoro. Io, convinta per secoli che la matematica non sarà mai il mio mestiere, oggi sogno (non senza brividi di piacere, devo dire) di occuparmi di preventivi, controllo di gestione, pianificazione budget, bilanci. Ah, che talento sprecato, il mio!



lo ammetto ti invidio questo grande viaggio, soprattutto perché io ho una caga pazzesca quando me ne vado lontana da casa...
RispondiEliminabentornata e buonviaggio tesoro bello
Ma grazie cara Pata! Per il viaggio c'è ancora tempo, e le mie manie di pianificazione servono anche a distrarmi dal mio terrore di viaggiare! A presto!
EliminaInvidia invidia, ho sempre sognato di andare in Giappone (troppi cartoni da bambina/manga da adulta?!) e chissà se mai ci arriverò...mi raccomando tienimi aggiornati, chissà che foto meravigliose farai!!!!
RispondiEliminaOvviamente non mancherò di aggiornarvi, ho già in programma di riempire la reflex fino a scoppiare di foto!! Help! ^^
EliminaSembra bello il Giappone.
RispondiEliminaPosta altre foto quando puoi.
Certo, lo farò! :)
EliminaWow che bel viaggio e che belle foto :)
RispondiEliminaBentornata cara :)
Grazie cara Princess... mi mancava il mio bloguccio adorato!! ^^
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