La traduttrice ebbe in realtà la fortuna di lavorare in un call center del Comune, che richiedeva essenzialmente spingere un magico tasto che la metteva in comunicazione con i suoi adorati concittadini e i loro dubbi amletici.
Come quella signora, in un caldo sabato sera di luglio, giunti ormai alla fine del turno.
Traduttrice: "Comune di Roma buongiorno, come posso aiutarla?"
Utente: "Oh sì, sì grazie signorina spero proprio che lei possa aiutarmi che non so proprio a chi rivolgermi"
T.: "Sì, mi dica"
U.: "Quante chiavi ci sono oltre quella di violino?"
T.: "..."
U.: "..."
T.: "Scusi, credo di non aver capito bene..."
U.: "Senta, io ho urgente bisogno di sapere quante chiavi ci sono oltre quella di violino. Parlo di musica, mi capisce?"
T.: "Mi dispiace, ma temo di non poterla aiutare (Chiave di violino? Eccheccazz'è!!)"
U.: "Ecco lo sapevo, c'è una tale ignoranza in giro! Ora a chi posso rivolgermi?"
T.: "Non saprei, signora"
U.: "Mi spiega allora voi a che servite? Che vi ho chiamato a fare?"
(E' quello che mi chiedo anche io!)
U.: "Va bene, ho capito!"
Tu-tu-tu-tu-tu
Benvenuti a Chi vuol essere milionario?

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